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Perché il nome Garollando?
Il vino, sin dalla sua comparsa, si è intrecciato in
maniera intima alla storia degli uomini: possiamo dire, allora,
che prima di tutto il vino è una storia di uomini. Infatti,
come diceva il prof. Tullio De Rosa,
la natura produce
solo aceto
.. E storia allora anche di un uomo
limenese dellOttocento che grande contributo diede allenologia
mondiale.
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La tradizione biblica vede in Noé il primo
produttore di vino e senzaltro utilizzò i piedi
per pigiare luva e, con i piedi, si è continuato
ad ottenere il vino sino quasi ai giorni nostri.
Nei millenni, i produttori hanno comunque migliorato la qualità
ed ottenuto prodotti eccellenti, anche se con sistemi poco diversi
dal primo vinificatore, Noé o chi per esso.
Agli albori dellOttocento, in Francia, si cercò
di meccanizzare il primo e più importante processo per
la vinificazione, la pigiatura, con macchine molto artigianali
generalmente costruite in legno.
Solo verso la fine dellOttocento un geniale limenese mise
a punto la prima pigiadiraspatrice meccanica, degna di questo
nome. Era Giuseppe GAROLLA. Innovò a tal punto il settore
che si modificò addirittura il vocabolario definendo
con il verbo GAROLLARE latto di pigiare luva,
non più con i piedi, ma meccanicamente.
Allestero ancora oggi è conosciuto e utilizzato
il termine garollare (Renato Martinello).
La genialità di Garolla non si limita a questa invenzione,
ma si allarga a tutto il mondo enologico e la potremmo così
definire: dato un grappolo duva: meccanizzare
tutto quello che serve per la sua produzione e lavorazione...
Infatti oltre alla pigiadiraspatrice,
perfezionò la lancia che serve per distribuire i trattamenti
antiparassitari sulla vite, producendo su larga scala lattrezzatura
necessaria .
Perfezionò e produsse: cannoni antigrandine, pompe,
presse, filtri.
Brevettò molti altri oggetti utili al lavoro in cantina.
Anche per onorare opportunamente la sua memoria, noi diamo
il nome garollando alla nostra associazione e
vogliamo ricordarlo ed imitarlo nel cercare di
conoscere tutto ciò che sta intorno e dentro ad un
grappolo duva.
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